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La Via Francigena del Sud

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Da Roma ai porti d'imbarco per la Terra Santa, 800 chilometri fino alle coste della Puglia. A piedi e in bicicletta.

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    Da Coratoa Bitonto

    km: 26,3 dIFFIcolT: dIslIVello ToTale: salITa 78 m dIscesa 200 m

    InformazioniAPT RuVo: via Vittorio Veneto 48, tel./fax 080-36.15.419, www.prolocoruvodipuglia.it.APT biTonTo: piazza Canonico Della Noce 4, cell. 320-36.64.857 / 328-28.54.610, fax 080-37.58.187, prolocobitonto@alice.it.

    Trasporti e serviziAuTobuS: Marino Bus, autobus a lunga percorrenza con scalo anche a Ruvo e Bitonto, tel. 080-31.12.335, fax 080-31.17.537, info@marinobus.it, www.marinobus.it.STP Societ Trasporti Provinciali, servizio su tutta la provincia di Bari, numero verde 800-09.11.55 dal luned al venerd dalle 7 alle

    19, www.stpspa.it.TReno: stazione ferroviaria a Ruvo, Bitonto.

    OspitalitbiTonTo: Santa Barbara B&B, via Planelli 28 e piazza Cattedrale 23, tel. 080-37.41.342 / 080-37.52.376, cell. 338-35.50.347 / 338-20.20.694, da 25 a 30 a persona (costi variabili a seconda del tipo di camera), www.bebsantabarbara.it, OC. Cattedrale B&B, piazza Cattedrale 34, tel. 080-23.78.459, cell.334-63.30.506, camera singola 35 , doppia 60 , cattedrale@vieniabitonto.it, OC.Possibilit di OP: prima di cominciare il pellegrinaggio contattare la Fraternit degli Ospitalieri di Santiago Roma e Gerusalemme allindirizzo segreteria@fraternitaospitalieri.it.

    Piacevole giornata. In breve si arriva alla cittadina di ruvo e ci si pu fermare per una visita alla bellissima cattedrale. Poi il cammino prosegue su uno dei tratti storici della Via Traiana. Il vecchio tracciato qui si conservato con la sua linearit. In parte anche sterrato e questo lo rende ancora pi bello.

    In itinereSi esce da Corato da via Chiesa Matrice, di fianco al duomo (300). Svoltati poi a destra in piazza Sedile raggiungere piazza Plebiscito, alberata, con un monumento a Imbriani. Imboccare a destra corso Mazzini per arrivare subito allincrocio con via Garibaldi e continuare a sinistra su via Bucci. Proseguire su via Gambara (301) alla destra di una chiesa e svoltare a destra solo in fondo, dove finiscono le case (302), imboccando via Quasimodo poi subito dopo a sinistra, su via Lago Baione (direzione ospedale). Pi avanti passare sotto la ferrovia e di fianco allospedale. Cominciano campi di ulivo e poco dopo si arriva a un bivio. Proseguendo dritti si cammina lungo un bel viale di pini marittimi, che va seguito fino in fondo, lungo la strada Esterna Bracco. Si arriva infine a un incrocio (303) con a sinistra la strada esterna Bracco-

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    Petrale e a destra una strada privata a senso unico. Proseguire dritto e dopo meno di 2 km uscire su via Francavilla, svoltando a sinistra (304). Dopo 1 km si arriva alle prime case di Ruvo. Entrati da via Vol-ta percorrere via Alberto e corso Cotugno, fino a piazza Matteotti. Da qui imboccata via Modesti (alla sinistra della chiesetta di San Rocco) e poi svoltati a sinistra si arriva alla cattedrale (305), distante 150 m (non perdete la visita!). Ripartendo, passare sul fianco destro della cattedrale (guardandone la facciata), arrivando in corso Cavour. Qui, svoltati a destra, proseguire fino a piazza Bovio per imboccare poi a sinistra via Madonna delle Grazie (alla sinistra della chiesa omonima) (306). Passata la ferrovia si arriva a una cappella (307). Svoltando a destra lungo la SP 22 (a sinistra c via Flacco) passare sopra la su-perstrada (SP 231). Subito dopo, a sinistra, c lo svincolo per entrare nella superstrada. Non prenderlo! Dopo pochi metri, al bivio successivo svoltare a sinistra (308)(strada segnata come viabilit di servizio lato monte SP 231). Il percorso costeggia un autodemolitore ( sulla destra) dirigendosi verso la su-perstrada, poi la affianca proseguendo in parallelo per pochi metri. Subito dopo si imbocca a destra una strada sterrata indicata come Appia Traiana (309). un bellissimo tratto da percorrere in tran-quillit. Il territorio quasi totalmente coltivato a ulivi. Ogni tanto si incontrano cartelli turistici esplicativi (anche qualche pozzanghera e piccole discariche abusive sparse). Continuare sempre dritti. Non deviare mai da questa strada n pren-dere i vari piccoli svincoli che riportano verso la superstrada. Dopo 9 km comincia lasfalto. La Traiana prosegue fino a rientrare (dopo pi di 13 km dallinizio) sulla SP 231 (allaltezza del km 10-IV) (310); percorsi 200 metri restando sulla destra della carreggiata della su-perstrada (ma si pu restare anche sul campo di fianco, pi sicuro) si riprende la Traiana (siamo allaltezza del km 10-II). Proseguendo ancora dritti in poche centinaia di metri si arriva ad attraversare la SP 231 (311) per entrare a Bitonto ancora lungo la Via Traiana. Arrivati alla chiesetta di San Valentino (piazza Caduti per il Terrorismo) alle porte della citt vecchia si imbocca via di Porta Robustina, arrivando subito alla cattedrale (312).

    Il percorso interamente ciclabile senza difficolt, seguendo liti-nerario pedonale.

    0 km 50 m

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    Visitandum estRuvo Nel suo viaggio da Roma a Brindisi, il poeta Orazio si ferm a Ruvo stanco e affamato, e nel libro I delle Satire ci racconta del buon pane trovato e dellacqua che costa cara. Ai pellegrini interessa in particolare la splendida cattedrale edificata tra il XII e il XIII secolo d.C. con elementi romanici e gotici armonicamente fusi insieme. Di rilievo il portale centrale con due colonne sormontate da grifi e rette da leoni stilofori e i bassorilievi con gli emblemi dei quattro evangelisti, i dodici apostoli, la figura centrale del Cristo con accanto Giovanni Battista e la Madonna. Da non perdere la visita allipogeo. Infatti sotto il pavimento della cattedrale, scavi recenti hanno portato alla luce resti di et peuceta, romana e medievale. Si ricorda anche la chiesa di San Rocco che la tradizione racconta aver liberato la citt nel 1502 passando, travestito da pellegrino, e invitando il popolo a pregare.Alluscita di Ruvo si incontra la chiesa della Madonna delle Grazie, co-struita nel XVII secolo accanto a una piccola cappella posta sulla Via Traiana; al suo interno c un bellaffresco della Madonna col Bambino.

    Bitonto Antico centro peucetico. In epoca romana fu importante sta-zione della Via Traiana. Il centro storico, ricco di chiese e monumenti, dominato dalla maestosa Cattedrale (XI-XII secolo) in stile romanico pugliese, con impianto a croce latina e pregevoli capitelli. Da visitare anche labbazia di San Leo, di fondazione benedettina, la chiesa di San Francesco dAssisi, in stile gotico e la chiesa del Crocifisso, ispirata a un tempio rupestre medievale.Nella parte est della citt si trova limportante basilica dedicata ai santi Cosma e Damiano, i santi Medici dei quali il santuario possiede la reli-quia delle braccia, custodita in un reliquario di argento dorato. Fuori, nella campagna circostante, sono ubicate numerose chiese rurali medievali con annessa torre, collegate ad antichi casali oggi scomparsi: Santa Croce, Torre Cela, San Gregorio, San Demetrio e altri ancora.

    caTTedrale dI bITonTo: porTale prIncIpale, I Tre re magI, prImI pellegrInI

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